COME RIEMPIRE DI SOLDI IL CASSETTO DEL TUO BAR TUTTI I GIORNI

[E SMETTERE DI SPERARE NELLA TOMBOLA DI FINE ANNO]

Anche quest’anno è finito e anche quest’anno è arrivato il momento che tutti aspettavamo: il momento di festeggiare!

L’ultimo dell’anno è un giorno molto importante e, allo stesso tempo, molto particolare perché l’ultimo dell’anno segna la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.

È un giorno di celebrazione, in cui si può godere di quanto fatto e ci si può preparare per affrontare ciò che verrà.

E dopo la baldoria e i festeggiamenti di stasera, domani saremo pronti per pianificare tutto l’anno che ci attende.

Se stai pensando di aprire il tuo primo Bar, allora hai veramente molto da pianificare perché, per aprire un Bar in profitto che ti permette di riempire tutti i giorni il cassetto, devi avere una strategia.

Avere una strategia significa avere una visione chiara di quello che accadrà una volta che hai aperto e, soprattutto, di cosa devi fare per avere clienti e vendere ogni giorno come se non ci fosse un domani.

Se pensi che questa è utopia, se credi che non esistono sistemi che ti permettono di ottenere i risultati che vuoi, allora ti consiglio di goderti veramente col cuore questo capodanno, perché il prossimo potrebbe non essere molto felice per te.

Se ti stai scervellando sul nome da dare al tuo Bar e pensi che questo è l’aspetto più importante insieme alla scelta dell’arredamento, allora ti stai anche convincendo che, quando aprirai il tuo Bar, le cose per te andranno bene perché ci credi, ci credi, ci credi.

Non voglio mettere in dubbio le tue convinzioni perché è molto importante credere in se stessi, l’unica cosa di cui non sono sicuro è: i tuoi clienti ci crederanno quanto te?

È l’ultimo dell’anno e posso dire quello che mi pare, tanto ormai è finito! Quindi voglio svelarti alcuni dei segreti che mi permettono di essere felice ogni volta che guardo il mio conto in banca.

Il primo segreto è capire bene come funziona il gioco: da una parte ci sei tu che hai dei soldi e, dall’altra, ci sono i tuoi potenziali clienti che hanno dei soldi.

Il gioco è farti dare più soldi di quelli che spendi, se ci riesci hai vinto!

Forse ti sembra che ho detto una cosa scontata ma, se mi dai un momento, ti faccio vedere che poi non è così scontato e che questa cosa non la sa nessuno e per questo la maggior parte dei Bar falliscono nel primo anno di attività.

Quello che ti sto dicendo è che i clienti si pagano, non puoi avere clienti se non paghi per farli venire.

Per stare aperto paghi un affitto, i dipendenti, le bollette, acquisti dei prodotti e spendi dei soldi per fare pubblicità che attiri i tuoi potenziali clienti.

Questi costi li paghi con i soldi che hai tu e li sostieni con un solo obiettivo: riuscire ad avere un numero di clienti che spende più di quanto ti è costato farli venire.

Ti ho già raccontato altre volte l’importanza di creare un’idea differenziante per attirare clienti pronti a spendere.

Oggi voglio farti vedere un altro aspetto fondamentale per aprire un Bar in Profitto: il cost analysis.

La maggior parte delle persone che aprono un Bar non sanno letteralmente cosa sia, mentre chi ne ha sentito parlare fa l’errore di scegliere prima il nome e l’arredamento del Bar e solo dopo fare i conti precisi di quanto spende per offrire i propri prodotti.

Chi non fa nessun cost analysis è spacciato perché non ha assolutamente idea di cosa succede, quindi non perdo neanche tempo a parlarne.

Chi fa il cost analysis solo dopo aver già iniziato i lavori, a prima vista sembra aver fatto tutto bene: si è preoccupato di calcolare il costo di ogni singolo piatto e di ogni singola bevanda che vende.

Quindi arriva il giorno dell’apertura e tutto sembra al posto giusto, grande inaugurazione e si parte.

Passano i giorni e i conti non tornano mai: ma come? Eppure i conti li hai fatti e sono giusti, allora cos’è che non torna?

Quello che non ti torna sono i conti a fine mese: sono sempre di più i soldi che spendi per avere i clienti di quelli che i clienti ti danno indietro.

È totalmente inutile conoscere il costo di ogni tuo prodotto di per sé, il suo costo è fondamentale ma solo se sta all’interno di una strategia.

Se ascolti qualche Bar Manager o Sommelier improvvisato a consulente imprenditoriale, ti dirà che devi fare il cost analysis e poi ricaricare un numero imprecisato di volte quel prezzo per decidere a quanto vendere i tuoi prodotti.

Se, per esempio, un piatto ti costa 4€, lui ti dirà che lo devi vendere a 3, 4 o 5 volte tanto perché quello è il ricarico che ti serve per guadagnare.

Peccato che il caro signore si sia dimenticato che, per guadagnare, ci deve essere un numero minimo di vendite totali e che, quindi, non è importante quanto ricarichi su un singolo prodotto ma è importante quanto riesci a vendere in totale.

Ed ecco il secondo segreto, come fare a verificare se il tuo Bar può guadagnare veramente, prima ancora di averlo aperto.

La prima cosa che devi fare è calcolare quali sono le spese che devi sostenere per tenere aperto il tuo Bar: fondamentalmente costo dell’affitto, costo dipendenti, bollette e budget pubblicitario.

Poi devi individuare quale sia la tua vendita principale: per esempio, se stai aprendo un Pub, potrebbe essere panino + birra.

Ora scegli il prezzo a cui vuoi venderli e quanto ti costa produrli: così sai esattamente qual è il margine che ottieni su ogni vendita.

E calcola quante vendite mensili devi fare per coprire i costi di gestione.

Se il numero di clienti che ti servono è un numero realistico, allora la tua idea è vincente.

Infatti con la tua vendita principale coprirai tutti i costi e a fine mese potrai essere sereno e tranquillo!

Spese per tenere aperto 12.000€
Costo pizza + birra 3€
Prezzo di vendita pizza + birra 13€
Margine 10€
Clienti al Mese 1.200
Clienti al Giorno 40

 

E il profitto? Dove sta il profitto? Così hai coperto le spese ma non è rimasto neanche 1€ per te.

Come si fa? Ecco come si fa!

Il profitto sta tutto negli upselling e nei crosselling, cioè in tutto quello che riesci a vendere in più a ogni singolo cliente: aperitivi, secondi giri, dolci e tutto quello che vuoi.

Ovviamente anche le vendite in upselling e crosselling non devono essere lasciate al caso ma devono essere pianificate.

È per questo che uno dei punti del mio sistema scientifico è dedicato alla STRUTTURA DELL’OFFERTA.

Senza un struttura dell’offerta è impossibile fare profitto.

Quello dell’imprenditore è un gioco che ha delle regole precise e, come in tutti i giochi, chi perde dice sempre che chi vince è fortunato.

Ma chi vince sa, che per vincere, ci vuole preparazione e una conoscenza profonda di come funziona il gioco.

Quindi se vuoi avere successo e aprire un Bar e fare Profitto, devi imparare a giocare e a usare le regole a tuo vantaggio.

Per iniziare puoi leggere il mio libro COME APRIRE UN BAR IN PROFITTO che puoi comprare direttamente su Amazon

http://bit.ly/Come_Aprire_un_Bar_in_Profitto

Se ti piace tentare la fortuna, invece, puoi iniziare a testare le tue capacità questa sera al tombolone e sperare di non essere quello che mette ogni volta i soldi per i premi ma non li vince mai. In bocca al lupo!

Per te, che vuoi iniziare a costruire veramente il tuo successo, ecco il mio brindisi: per un nuovo anno ricco di successi!

Luca Malizia

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